
OLTRE OGNI BARRIERA. Secondo le ultime stime dell’Unione Europea sono 50 milioni le persone disabili (tre milioni solo nel nostro paese), e 500 milioni di persone con difficoltà motorie nel mondo. Numeri impressionanti che pongono serie riflessioni sulle reali esigenze dei portatori di handicap, sulle loro difficoltà quotidiane, sul tema dell’accoglienza e delle vacanze accessibili a tutti. Si perché costoro sono tutti potenziali viaggiatori sovente esclusi dai circuiti cosiddetti tradizionali.
Il settore del turismo all’aria aperta e delle autocaravan è da moltissimi anni in prima fila per comprendere, studiare e proporre soluzioni concrete, e talvolta provocatorie, verso questa categoria di persone meno fortunate.
Rimanendo nel campo dei numeri, sono oltre un milione gli italiani con esigenze speciali che ogni anno trascorro un giorno o più giorni fuori casa per svago e divertimento o per motivi di viaggio o salute. Attenzione. Quando parliamo di disabili la nostra mente corre verso coloro che si muovono in carrozzina: la disabilità è una realtà complessa, difficile da circoscrivere, perché unisce i problemi oggettivi legati alla presenza di una menomazione alle limitazioni sensoriali o intellettiva.
Abbiamo detto che sono oltre un milione i turisti disabili, ma a questi mancano all’appello almeno altri cinquecentomila che non possono viaggiare perché non vedono accolti i loro bisogni fondamentali….
CAMPER PER DISABILI
Può un camper rispondere alle esigenze di persone disabili? La risposta è si!
E può rappresentare un ottima alternativa alle strutture tradizionali ma anche alla normale automobile sia pure allestita ad hoc. Il mercato propone diverse opportunità per chi desidera venire in possesso di un veicolo che riesca a coniugare le esigenze di trasporto e mobilità personale a quelle di alloggio temporaneo, per esigenze di vacanze o lavorative. Ancora molto poche le proposte in serie da parte delle grande aziende costruttrici, le possibili trasformazioni dai modelli esistenti (compatibilmente con le specifiche tecniche del mezzo e della disabilità) oppure nella progettazione e costruzione ex novo del camper, sono affidate all’abilità e professionalità degli allestitori. Questi lavorano su robuste scocche vuote, generalmente in vetroresina, che provvedono ad allestire secondo le esigenze e il gusto del futuro camperista disabile, determinandone la fruibilità della cellula abitativa. Tralasciando in questa sede le specifiche tecniche per i veicoli che devono essere anche guidati da un disabile,quelle relative in funzione del tipo di handicap, vediamo insieme qualche dettaglio pratico sulle caratteristiche tecniche della cellula abitativa. La larghezza minima per consentire il transito di una sedia a rotella è di 80 cm, importante nel dimensionare il corridoio centrale e la porta d’accesso. L’altezza massima raggiungibile con la mano da un disabile seduto su una carrozzella è variabile dai 130 ai 160 cm. L’accensione delle luci direttamente dalle plafoniere sono da escludere a favore di interruttori a portata di altezza; le finestre scorrevoli, ove possibile, sono da preferire a quelle ad apertura a compasso; la porta del bagno ad anta alcune volte si rileva inadeguata,pertanto optare per una scorrevole è di più facile apertura e non ingombra l’abitato; il blocco cucina tradizionale dovrebbe essere sagomati in modo da permette l’avvicinamento della sedia a rotella; per i servizi igienici, di buone dimensioni, è preferibile un classico wc in vetrochina con appositi sostegni di tenuta laterali e capiente serbatoio di recupero. Infine l’autonomia di bordo: oltre alla/e batteria/e di servizio maggiorata, irrinunciabili serbatoi che consentano una reale autonomia per 4-5 giorni.
AGEVOLAZIONI FISCALI
In attesa che qualche governo possa riconoscere l’agevolazione al 4% dell’IVA dopo le diverse iniziative promosse dal Camper Club La Granda di Cuneo, da tempo sensibile ed attento alle esigenze dei camperisti disabili e a quelli potenziali, la situazione rimane la seguente.
Ai soggetti portatori di handicap viene riconosciuta una detrazione dall’imposta sui redditi per l’acquisto di veicoli da locomozione, quindi autocaravan comprese: si può detrarre fino a un massimo di 18.000,00 euro(quindi solo una parte del valore di un camper), diviso in parti uguali per 4 anni. Nell’arco di questi 4 anni è possibile acquistare e detrarre un solo veicolo, il quale se con motore diesel deve essere di cilindrata non superiore ai 2800 cc. Il veicolo, ovviamente, deve essere adattato per il trasporto del disabile, con indicazione delle modifiche risultanti sul libretto di circolazione. La detrazione è usufruibile dalla persona disabile riconosciuta dall’apposita commissione ASL, ai sensi della legge 104/92. Se il disabile risulta a carico della famiglia,questa può usufruire delle detrazioni.
INFO SU CAMPERSITIDISABILI. NET
E’ il nuovo sito dedicato ai camperisti con disabilità motorie:un punto di incontro, di scambio, di informazioni sulle problematiche della mobilità, sulle opportunità di vacanze in camper e caravan, una vetrina sulla produzione e le soluzioni ad hoc, gli ausili tecnici, ecc. www.campersitidisabili.net dispone di un database in cui sono presenti gli operatori del settore, privati, pubblici, associazioni.Un punto d’incontro tra domanda ed offerta, uno strumento di comunicazione per valorizzare e dare voce alle varie attività pubbliche, private ed associazionistiche che gravitano in questo settore per favorire quelle sinergie sempre auspicate e non sempre attuate.
Un contenitore, che ci auguriamo possa giorno dopo giorno riempirsi di contenuti significativi, di idee e strumenti che permettano di aprire nuove prospettive e opportunità al camper e a quanti hanno limiti per ottenere la piena ed autonoma mobilità.
Per i visitatori del sito: raccontate con la semplicità con la quale parlate ad un vecchio amico le vostre esperienze non solo di viaggi in camper ad altri,utilizzate il forum del sito e le sue liste di discussione, inviateci le segnalazione in redazione: le problematiche incontrate nel percorrere un certo itinerario,valorizzare gli esempi positivi su strutture e luoghi, ecc. ecc.