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In questa sezione viene elencata la terminologia più utilizzata nel settore della disabilità e in quella del comparto del turismo in camper.
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Glossario sulla disabilità
A
Accessibilità Per accessibilità si intende la possibilità, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di raggiungere l'edificio e le sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi e attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia. Si considerano tre livelli di qualità dello spazio costruito. L'accessibilità esprime il più alto livello in quanto ne consente la totale fruizione nell'immediato. La visibilità rappresenta un livello di accessibilità limitato ad una parte più o meno estesa dell'edificio o delle unità immobiliari, che consente comunque ogni tipo di relazione fondamentale anche alla persona con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. L’adattabilità rappresenta un livello ridotto di qualità, potenzialmente suscettibile, per originaria previsione progettuale, di trasformazione in livello di accessibilità; l'adattabilità è, pertanto, un'accessibilità differita. Fonte: Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, Artt. 2 e 3
Aggravamento delle condizioni di salute E’ previsto al lavoratore disabile, nel caso di aggravamento delle condizioni di salute (e/o di significative variazioni nell'organizzazione del lavoro) che venga accertata la compatibilità delle mansioni affidate con lo stato di salute del lavoratore stesso. La verifica deve essere richiesta dal lavoratore disabile o dal suo datore di lavoro alla apposita commissione medica dell'Azienda USL di residenza (articolo 10 comma 3 della legge 68/99 e Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2000).
Adeguamento Per adeguamento si intende l'insieme dei provvedimenti necessari a rendere gli spazi costruiti o di progetto conformi ai requisiti del presente decreto". Fonte: Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche." articolo 2
Assistenza ad personam In ambito scolastico è l’operatore che ha il compito di seguire e sostenere l’anno nella sfera della sua autonomia o della comunicazione. Il Dirigente Scolastico, certificata la reale necessità dell’alunno, fa richiesta agli apposito organi di designare un operatore che si inserirà nella attività scolastica secondo un preciso progetto elaborato tenendo conto delle esigenze dello studente.
Assistenza di base Per l'alunno con disabilità che necessita di accompagnamento per spostarsi all'interno della struttura scolastica, per accedere ai bagni o per un'assistenza durante la mensa è prevista un'assistenza di base fornita dai collaboratori scolastici, ex bidelli, che allo scopo hanno frequentato un corso di formazione. Il bisogno deve essere segnalato nella certificazione emessa dalla ASL mentre l'assistenza deve essere garantita dal Dirigente Scolastico.
Aggravamento dell'invalidità civile Un aggravio, peggioramento della propria menomazione già presente. La domanda deve essere presentata alla Commissione Medica della ASL competente per territorio, ossia quella de effettiva residenza dell'interessato.
Assegno sociale Dal 1° gennaio 1996 è stato istituito un nuovo tipo di prestazione denominata assegno sociale, in sostituzione della pensione sociale. L'assegno sociale è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani, che hanno compiuto 65 anni di età, risiedono stabilmente in Italia e non percepiscono alcun reddito o hanno redditi inferiori all'importo dell'assegno sociale.
Accessibilità Urbana In analogia con quanto già definito dalla legislazione vigente per quanto riguarda gli edifici, l'accessibilità urbana rappresenta l'insieme delle caratteristiche spaziali, distributive, ed organizzative - gestionali dell'ambiente costruito che siano in grado di consentire la fruizione agevole, in condizioni di adeguata sicurezza ed autonomia, dei luoghi e delle attrezzature della città anche da parte delle persone con ridotte o impedite capacità motorie. Fonte: L'accessibilità urbana: considerazioni di base e concetti introduttivi di Fabrizio Vescovo, Paesaggio Urbano n.1 del1992, pagine da 94 a 96
Adattabilità Per adattabilità si intende la possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati, allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. Si considerano tre livelli di qualità dello spazio costruito. L'accessibilità esprime il più alto livello in quanto ne consente la totale fruizione nell'immediato. La visitabilità rappresenta un livello di accessibilità limitato ad una parte più o meno estesa dell'edificio o delle unità immobiliari, che consente comunque ogni tipo di relazione fondamentale anche alla persona con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. La adattabilità rappresenta un livello ridotto di qualità, potenzialmente suscettibile, per originaria previsione progettuale, di trasformazione in livello di accessibilità; l'adattabilità è, pertanto, un'accessibilità differita. Fonte: Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, Artt. 2 e 3
Agevolazioni per i datori di lavoro Con tale termine la normativa per il diritto al lavoro delle persone disabili si riferisce agli incentivi fiscali (totali o parziali) ed economici (rimborsi spese) che il datore di lavoro può richiedere per l'assunzione di una persona disabile previa stipula di convenzione con il centro per l'impiego competente. Tali benefici spettano anche ai datori di lavoro che procedono a queste assunzioni pur non essendo obbligati per legge. (per i riferimenti di legge si veda l'art.13 della legge n.68 del 1999).
B
Barriere architettoniche Vengono considerate barriere architettoniche: a) gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilita di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacita motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea; b) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi, attrezzature o componenti; c) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.
Riferimenti: Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236. Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche. Art. l. Definizioni ed oggetto ---- Art. 2 - Definizioni Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503. Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
C
Commissione medica di verifica Ha il compito di accertare l’invalidità dell’handicap e di redigere il verbale. Tali verbali, prima di essere recapitati, dovranno essere approvati da una nuova Commissione ( Commissione Medica di Verifica, già Commissione Medica Periferica) che potrà anche essere sospesa a suo giudizio.
Ciechi parziali Si definiscono ciechi parziali: a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione; b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10 per cento.
Concetto dei Minorazione La compromissione dell'efficienza psico-fisica dell'individuo, nel termine più ampio dell'accezione. Tale compromissione può essere conseguente a lesioni di natura più varia, con menomazione permanente anatomo-funzionale (menomazioni e patologie cagionanti un danno funzionale permanente).
Collocamento mirato Viene contemplato dalla Legge 68/69 per il diritto al lavoro delle persone disabili e le capacità lavorative del lavoratore disabile con le esigenze e necessità delle Aziende. Per collocamento mirato dei disabili si intende quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione (articolo 2 della legge 68/99).
D
Diagnosi funzionale E' la descrizione analitica della compromissione funzionale dello stato psicofisico dell'alunno in situazione di handicap, al momento in cui accede alla struttura sanitaria per conseguire gli interventi previsti dagli articoli 12 e 13 della legge 104 del 1992. La richiesta della certificazione compete esclusivamente al genitore o a chi eserciti la patria potestà dell'alunno attraverso gli accertamenti clinico diagnostici per la definizione dell'handicap e per l'esame della funzionalità delle varie aree.
Dispositivo acustico per non vedenti Trattasi di un dispositivo atto a segnalare attraverso un segnalatore acustico l’accesso sicuro per l’attraversamento pedonale al semaforo.
E
Edificio Per edificio si intende una unità immobiliare dotata di autonomia funzionale, ovvero un insieme autonomo di unità immobiliari funzionalmente e/ o fisicamente connesse tra loro. Fonte: Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236. Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche, articolo 2
I
Insegnante di sostegno Figura professionale che grazie alla sua specifica preparazione affianca l’alunno con il preciso compito di un adeguata educazione, istruzione individuale e nel processo di integrazione. La nomina a Insegnante di sostegno spetta alla Direzione Scolastica su richiesta del Dirigente Scolastico sulla base dell’ handicap dell’alunno.
Invalidità civile per stranieri Tutti i cittadini stranieri, maggiorenni o minori, possono presentare domanda di visita di accertamento di invalidità civile, se in possesso di regolare permesso di soggiorno. Oltre all'accertamento dell'invalidità civile è anche possibile presentare richiesta di riconoscimento dello stato di handicap (Legge 104/92).
Invalidi di guerra, del lavoro e per servizio Quando una menomazione causata dalla guerra, dal servizio o dal lavoro, non ha dato luogo a nessun riconoscimento di invalidità è possibile ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile. E' possibile comunque per una stessa persona già dichiarata invalida per causa di guerra, di lavoro o di servizio, ottenere il riconoscimento di invalidità civile qualora subentri una menomazione non attribuibile a dette cause, neppure sotto il profilo dell'aggravamento o dell'interdipendenza con la patologia che ha determinato il riconoscimento diverso dall'invalidità civile
Invalidità derivanti da cause diverse Una menomazione può dar luogo a un solo riconoscimento d'invalidità.L'ultimo comma del art. 2 della Legge 30 marzo 1971, n. 118, esclude dal concetto di invalido civile gli invalidi di guerra, gli invalidi del lavoro e gli invalidi per servizio, così come i non vedenti e i sordomuti, per i quali provvedono altre leggi. Detta valutazione è dovuta al fatto che per queste categorie l'invalidità deriva da una causa specifica, cioè dalla guerra, dalla prestazione di un lavoro o per servizio. In questo senso anche per i non vedenti e i sordomuti, considerata la specificità della patologia, la tutela assistenziale è regolata da leggi diverse.
Ipovedenti gravi (decimisti) Sono ipovedenti gravi: a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione; b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 30 per cento.
Invalido civile Si considerano mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico, insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali o funzionali, che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad 1/3, e, se minori di anni 18, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età" (art. 2, Legge 118/71).
M
Mappa tattile E’ quella speciale mappa a rilievo che risulta leggibile al tatto e alla vista alle persone cieche o ipovedenti. La mappa riporta lo spazio di rappresentazione, le scritte in braille e quelle in caratteri alfanumerici.
O
Osservatorio Nazionale del Turismo Istituito nel 2005 dall ‘ENIT, ha come obiettivo lo studio, l’analisi e il monitoraggio degli aspetti sociali-economici legati al fenomeno del turismo e del livello di competitività del sistema Italia.
Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO/OMT) ovvero World Tourism Organization dal 2003 è formalmente un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite (UN). L'UNWTO svolge un ruolo guida nell'organizzazione a livello internazionale del settore del turismo e rappresenta un forum mondiale per le politiche e le tematiche ad esso correlate. Nel 1980 è stata istituita la Giornata Mondiale del Turismo che ricorre il 27 Settembre. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet: www.unwto.org
Obblighi periodici Gli invalidi civili totali titolari di indennità di accompagnamento, entro il 31 marzo di ogni anno, devono inviare all'INPS competente, o in alternativa alla ASL o al Comune di residenza, la dichiarazione di responsabilità in merito alla sussistenza o meno di ricovero in istituto. Questo obbligo periodico è teso a verificare la persistenza dei requisiti previsti per il diritto alla suddetta indennità e si applica a partire dal 1997, ai sensi della Legge 23 dicembre 1996, n.662. La norma si ricollega a quella contenuta nell'art. 1, ultimo comma, della legge 11 febbraio 1980, n. 18, che esclude dalla concessione dell'indennità agli invalidi civili ricoverati gratuitamente in istituto
P
Piattaforma elevatrice Specifica attrezzatura tecnica in grado di superare dislivelli di quota a persone con ridotta o impedita capacità motoria.
Profilo dinamico funzionale (PDF) E' un atto collegiale da compilare per la prima volta all'inizio del primo anno di frequenza, dopo il primo periodo di inserimento scolastico della persona disabile, da verificare periodicamente. Con esso viene definita la situazione di partenza e le tappe di sviluppo conseguite o da conseguire. Mette in evidenza difficoltà e potenzialità dell'alunno.
Piano educativo individualizzato (PEI) E' il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per l'alunno in situazione di handicap, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all'educazione e all'istruzione. Viene redatto congiuntamente dagli operatori sanitari individuati dalla ASL e dal personale insegnante curriculare e di sostegno della scuola e, ove presente, con la partecipazione dell'insegnante operatore psico-pedagogico, in collaborazione con i genitori o gli esercenti la potestà parentali dell'alunno.
Pensione di anzianità Viene ottenuta dai lavoratori pubblici e privati rispettando i requisiti richiesti: 35 anni di contributi e 57 anni di età o 39 anni di contribuzione indipendentemente dall'età anagrafica..
Pensione di inabilità lavorativa E' una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti, pubblici e privati, e ai lavoratori autonomi. Non è definitiva, può essere soggetta a revisione ed essere revocata in caso di accertato recupero della capacità lavorativa. Come requisito è necessario avere un'infermità fisica o mentale che determini una invalidità tale da provocare una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi lavoro.
Passeggeri a ridotta mobilità - PMR Nel trasporto aereo sono considerati le persone la cui mobilità é ridotta per condizioni di salute fisica e/o psichica, età, malattia, o per ogni altra causa temporanea o permanente.
Pensione sociale A decorrere dal 1° gennaio 1996 la pensione sociale è stata sostituita da un nuovo tipo di prestazione denominata assegno sociale, mentre continua ad essere erogata a coloro che, avendone i requisiti, ne hanno fatto domanda entro il 31 dicembre 1995, ovvero, che a quella data avevano già compiuto il 65° anno di età.
Passaggio diretto Nella normativa per il diritto al lavoro delle persone disabili con questo termine si indica il passaggio a nuova azienda di un lavoratore già occupato presso altro datore di lavoro ai fini delle assunzioni obbligatorie. Il nuovo datore di lavoro deve richiedere nulla osta agli uffici competenti. Per la validità della procedura devono essere soddisfatte alcune condizioni richieste dalla legge (si veda la nota del Ministero del Lavoro de18 luglio 2002 n.prot. 972/0110/02)
Q
Quote di riserva I datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze un determinato numero di lavoratori disabili. Il numero delle assunzioni obbligatorie (detta quota di riserva) varia e si determina in base al personale dipendente complessivamente occupato. La normativa individua i criteri di computo della quota di riserva (articoli 3 e 4 della legge 68/99).
R
Ristrutturazione Per ristrutturazione di edifici si intende la categoria di intervento definita al titolo IV articolo 31 lettera d) della legge n° 457 del 5.8.1978 Fonte: Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236.
S
Segnaletica sul piano di calpestìo Con questo termine si intende un attrezzatura dedicata rivolta alle persone con problemi di vista che, opportunamente impiegata può fornire informazioni utili per la comprensione e per l'uso degli ambienti, aperti o racchiusi. ( Sinonimo: pavimentazione tattile.) Fonte: Il Corriere dei Ciechi, progettare per l'autonomia
Spazio esterno Per spazio esterno si intende l'insieme degli spazi aperti, anche se coperti, di pertinenza dell'edificio o di più edifici ed in particolare quelli interposti tra l'edificio o gli edifici e la viabilità pubblica o di uso pubblico. Fonte: Decreto Ministeriale dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche
Sordomuti Si considerano sordomuti coloro che sono affetti da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva, che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio (art. 1 della Legge 26 maggio 1970, n. 381). Al fine dell'applicazione della norma sopra citata il termine conclusivo dell'"età evolutiva" va identificato con il compimento del dodicesimo anno di età.
Stato di handicap grave Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo o globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.
Stato di handicap Riguarda coloro che hanno una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e che è tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione (legge 104/92).
Shopmobility Nato in Gran Bretagna nel 1979 è un servizio erogato ai disabili attraverso piccoli mezzi a motore elettrico a 3 o 4 ruote per favorirne la mobilità – singola o con accompagnatore – nelle aree urbane pedonalizzate, nei centri commerciali, in aree naturalistiche.
U
Unità immobiliare Per unità immobiliare si intende una unità ambientale suscettibile di autonomo godimento ovvero un insieme di unità ambientali funzionalmente connesse, suscettibile di autonomo godimento. Fonte: Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236. "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche." articolo 2
Unità ambientale Per unità ambientale si intende uno spazio elementare e definito, idoneo a consentire lo svolgimento di attività compatibili tra loro. Fonte: Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236. "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche.", articolo 2
V
Visitabilità Per visitabilità si intende la possibilità, anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare. Sono spazi di relazione gli spazi di soggiorno o pranzo dell'alloggio e quelli dei luoghi di lavoro, servizio ed incontro, nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta. Si considerano tre livelli di qualità dello spazio costruito. L'accessibilità esprime il più alto livello in quanto ne consente la totale fruizione nell'immediato. La visitabilità rappresenta un livello di accessibilità limitato ad una parte più o meno estesa dell'edificio o delle unità immobiliari, che consente comunque ogni tipo di relazione fondamentale anche alla persona con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. La adattabilità rappresenta un livello ridotto di qualità, potenzialmente suscettibile, per originaria previsione progettuale, di trasformazione in livello di accessibilità; l'adattabilità è, pertanto, un'accessibilità differita. Fonte: Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236. Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche. Articoli 2 e 3
Glossario sul camper
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